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MARCIA PER LA PACE
PERUGIA/ASSISI
24/25 SETTEMBRE 2011

prezzo pacchetto a persona: € 133,00
Informazioni e prenotazioni:
entro il 10 settembre 2011 (salvo posti disponibili)
Presso: Biblioteca Comunale Via Cesare Battisti, 29 Vimodrone
Tel. 02/25077290 e mail: biblioteca@comune.vimodrone.milano.it

 

 

- Ringrazio tutti voi che con i colori dell'arcobaleno avete fatto viaggiare la pace sui vostri pedali, fino ad arrivare dritti al cuore di Milano. E oggi, alzandoci tutti in piedi nello stesso momento, intendiamo dimostrare che saltando nella, e, per la Pace, non viviamo di utopia, ma di fare "Stan-Up convnti, e soprattuto contenti di poter ricordare ai leaders dei Paesi del Mondo e ai Governatori locali che non hanno più scuse: stop alla povertà, alla precarietà, all'inquinamento ambientale, all'assenza di diritti sociali, umani, civili e culturali per tutti i cittadini del Mondo!
Arrivedervi tutti alla prossima pedalata!

Giuseppe Lo Presti
consigliere comunale Vimodrone
incaricato Pace e Cooperazione Internazionale

 

 

 

- 4 edizione 2011 - DOMENICA 22 MAGGIO
Un percorso tra i comuni della pace contro la povertà:
“Il bene viaggia a passo di lumaca. Quelli che vogliono bene operare non sono egoisti, non hanno fretta, Sanno che per impregnare la gente di bontà occorre molto tempo”.
M.K. Gandhi

Lo scorso anno più di 7000 persone hanno partecipato alla biciclettata e 10.500 ragazzi e bambini si sono alzati in piedi nelle scuole per dire stop alla povertà: sulla scia di questo successo l’amministrazione comunale aderisce all’iniziativa di domenica 22 maggio “Vuoi la Pace? Pedala!, in sinergia con il Coordinamento Pace in Comune, di cui fanno parte le Acli di Milano, le maggiori Associazioni e oltre 35 Comuni della Provincia di Milano.

Con questa manifestazione a cadenza annuale vogliamo sottolineare come la lotta alla povertà a livello globale e a livello locale non siano in concorrenza: la società civile ritiene giusto e necessario prendersi carico delle crescenti sacche di povertà e di ingiustizia esistenti nelle nostre città, ed educare alla pace, ai diritti umani e all’accoglienza soprattutto le nuove generazioni.

I percorsi della pedalata per la pace sono indicati con sei colori: il nostro è il percorso giallo che coinvolge i Comuni di Inzago, Vimercate, Caponago, Agrate Brianza, Carugate, Cernusco sul Naviglio e Cologno Monzese. Tutti i partecipanti confluiranno in Piazza Vittorio Veneto a Vimodrone intorno alle h 10,15.

La fermata vimodronese sarà l’ultima tappa prima di ripartire tutti assieme per piazza Duomo a Milano. Come l’anno scorso piazza Vittorio Veneto si tingerà dei colori della pace: dalle h 9,00, all’arrivo dei partecipanti saranno distribuiti i palloncini, i megafoni e le fascette di stoffa che formeranno - prima in piazza Vittorio Veneto e poi in piazza Duomo - un unico cordone. Inoltre sarà possibile ristorarsi al buffet offerto dall’amministrazione comunale. Dopo i saluti del sindaco Dario Veneroni e lo stand up comunitario il grande corteo dei ciclisti della pace sarà guidato lungo il Naviglio per confluire fino allo svincolo di Via Padova a Milano, dove, scortato dalla Polizia municipale il corteo raggiungerà alle h 12,00 piazza Duomo.


Giuseppe Lo Presti
Consigliere comunale
Incaricato Pace e cooperazione internazionale

 

 

- Quando rifletto sul significato della parola Memoria, penso ai valori delle parole contenute all’articolo 1 della Dichiarazione Universale Diritti Umani: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione, di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”

Eppure, frasi come ebreo, zingaro, frocio, handicappato, vengono spesso ancora usate come insulti negli stadi, o per strada o sui muri delle nostre città. E quante volte poi sentiamo parlare di sionismo come sinonimo di razzismo? Elie Wiesel scrisse: “L’opposto di amore non è odio, è indifferenza; l’opposto di arte non è il brutto, è indifferenza; l’opposto di fede non è eresia, è indifferenza. E l’opposto di vita non è morte, è indifferenza”. Quella di Wiesel - sopravissuto all’olocausto e Premio Nobel per la Pace - è una voce autorevole tra le tante voci di quei sei milioni di esseri umani, sterminati solo perché omosessuali, ebrei, disabili, sinti, rom. Sei milioni di persone, uccise solo perché considerate dal delirio nazista diverse, sottouomini! Purtroppo ancora oggi assistiamo a show televisivi ad opera di alcuni individui come rappresentanti politici e storici che puntano all’aberrante stupidità del negazionismo della Shoah. Individui senza scrupoli, che pur di apparire sui media si cimentano a dimostrane l’inesistenza o addirittura a contestarne la dimensione, arrivando persino a irriderne le modalità, fino ad accusare gli stessi ebrei di avere avuto una qualche responsabilità. Tutto questo dimostra quanto per ogni uomo sia così difficile imparare una lezione così profonda e tragica. Può darsi che mezzo secolo appaia oggi un’eternità. Ma quel giorno di oltre cinquant’anni fa, nonostante si concludesse una delle esperienze più drammatiche per il genere umano - l’olocausto - il mondo intero restava attonito di fronte a tanto drammatico dolore!

Ogni Sindaco quando indossa per la prima volta la Fascia Tricolore della sua Città giura fedeltà alla Costituzione Italiana. Ogni consigliere comunale quando si insedia si impegna assieme al Sindaco davanti al suo Consiglio Comunale ed ai suoi cittadini ad essere garante di quella Carta. Con questo spirito istituzionale ogni rappresentante politico deve fare Memoria. Il 27 gennaio fare Memoria non significa rendere solo testimonianza dello sterminio di interi popoli o ricordarsi i milioni di nomi, di storie, di incredibili vicende di martirio e di coraggio da parte delle vittime e di inaudita crudeltà da parte nazista. E non significa nemmeno invitare la popolazione italiana al raccoglimento e alla riflessione cittadina. Significa invece una presa di coscienza morale e civile, affinché queste aberranti violenze attraverso l’uso di un potere totalitario non si abbatta mai su persone inermi, su bambini innocenti, su interi popoli. E soprattutto fare Memoria significa anche evitare le discriminazioni più odiose per motivi di razza, di religione, di genere, di orientamento sessuale, per condizioni sociali, politiche, culturali e personali.

Con questo spirito civico e istituzionale onoriamo a Vimodrone la Memoria di milioni di uomini, donne e bambini che persero la vita in quegli anni, organizzando per sabato 29 e domenica 30 gennaio 2011, in collaborazione con l’Anpi, alla compagnia teatrale gli Anonimi e l’associazione X-Ray, una mostra fotografica con immagini del viaggio organizzato dal Comune per i cittadini di Vimodrone presso i campi di concentramento ad Auschwitz; la rappresentazione teatrale “Processo a Dio”; la proiezione del film “I fiori di Kirkuk. Fare Memoria per non dimenticare, e senza speculazioni sopra questa immensa sofferenza, perché il 27 gennaio la Memoria sia per tutti noi rivolta al futuro, diventi esercizio attivo, ricordo vivo e ben inserito nel presente: solo così potremo costruire per il mondo, un reale futuro di pace.

 

 

- Il 3 Dicembre di ogni anno si celebra la"Giornata Europea ed Internazionale delle Persone con disabilità": pertanto l'amministrazione comunale di Vimodrone, per il 2010 affronta il tema dell'Alzheimer, con la proiezione del film di Pupi Avati: "Una sconfinata giovinezza" alle ore 15,00, presso la Sala Teatro dell'Istituto geriatrico Piero Redaelli, Via G. Leopardi, 3 - Vimodrone. Ingresso libero.

Celebrare La "Giornata europea ed internazionale delle persone con disabilità", attraverso la proiezione del film “Una sconfinata giovinezza”, ci permette di riflettere su di una condizione che chiunque può sperimentare in alcune fasi della vita. Si pensi ad esempio alla condizione degli anziani, spesso non autosufficienti. Oppure a come stare vicini ai bambini con problemi di disabilità fin dalla nascita, per non parlare poi, della miriade di incidenti che possono imprevedibilmente colpire e produrre disabilità temporanee o permanenti.

Ora, nel caso della questione Alzheimer, o più in generale della stessa malattia, ciò che più spaventa è proprio il concetto di fallibilità umana, dell'impotenza di fronte a eventi che non si possono controllare, l'improvvisa consapevolezza che non tutto quello che si rompe si può aggiustare.

Impegnarsi dunque, ogni giorno, a costruire un habitat giuridico, fisico, sociale e culturale, amico della disabilità, significa per l’intera società, ma sopratutto per quanti operano nel campo della politica e delle amministrazioni locali, non ignorare una grande questione di umanità e civiltà.

 

 

 

 Nella nostra città è presente da anni una composita società multietnica, dove si incontrano linguaggi, culture, storie e sapori appartenenti al mondo intero. Come l’anno scorso, con la seconda edizione di “Culture in Festa”- che abbiamo previsto per i giorni 11-12-13 giugno 2010 - non vogliamo creare solo momenti di aggregazione e di socializzazione, ma soprattutto luoghi di incontro tra culture, linguaggi, storie e sapori del mondo, affinché le terre di mezzo possano un giorno diventare terre di tutti (MANIFESTO - LOCANDINA)
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

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- Il 15-16 maggio da Vimodrone a Perugia-Assisi per la Pace

Pensando a Vimodrone come ad una comunità di persone e volendo dare al nostro “Comune per la Pace” una definizione, si potrebbe formulare la seguente: la pace è il piacere di vivere insieme. Con una precisazione: non il dovere di vivere insieme, ma proprio il piacere! Allora Vimodrone - Comune per la Pace - è il luogo in cui si persegue con convinzione questa idea, la si coltiva, la si alimenta, la si colloca al centro dell’agenda politica cittadina.

Da Vimodrone a Perugia-Assisi il 15-16 maggio: non stiamo parlando di un viaggio di piacere, ma dell’adesione di ben 54 cittadini che assieme al Sindaco Dario Veneroni e alcuni rappresentanti comunali marceranno da Perugia ad Assisi, assieme a migliaia di cittadini provenienti da altre regioni d’Italia, perché tutti convinti che non c’è nulla che non possa essere cambiato da una consapevole e informata azione sociale, provvista di scopo e dotata di legittimità. Infatti, se la gente è informata, attiva e può comunicare da una parte all’altra del mondo; se l’impresa si assume le sue responsabilità sociali; se i media diventano i messaggeri piuttosto che il messaggio; se gli attori politici reagiscono al cinismo e ripristinano la fiducia nella democrazia; se la cultura viene ricostruita a partire dall’esperienza; se l’umanità avverte la solidarietà intergenerazionale vivendo in armonia con la natura; se ci avventuriamo nell’esplorazione del nostro io profondo avendo fatto pace fra noi. Ebbene, se tutto ciò si verificherà, finché c’è ancora il tempo, grazie alle nostre decisioni informate, consapevoli, condivise, forse riusciremo finalmente a vivere e a lasciar vivere in pace.

Il pullman di 54 posti, al completo, partirà da Piazza Vittorio Veneto alle ore 7,00: grandi e piccini, giovani e anziani, sono così tutti pronti per dire a gran voce: vogliamo un mondo migliore, vogliamo una Italia migliore!

L’amministrazione comunale ha previsto 10 posti gratuiti per gli studenti dell’istituto comprensivo di Vimodrone e messo a disposizione una cifra simbolica per ogni partecipante: “Non basta parlare di pace. Uno ci deve credere. E non basta crederci. Uno ci deve lavorare”.

Giuseppe Lo Presti
Consigliere comunale incaricato
Pace e Cooperazione Internazionale

 

 

- La cittadinanza è invitata alla proiezione del Film "Invictus" prevista per domenica 25 aprile 2010, ore 15,00 presso la sala Teatro Redaelli di via Giacomo Leopardi, 3 Vimodrone.

“Il suo popolo voleva un Leader. Lui gli diede un campione”

Con la proiezione del film “Invictus” non vogliamo cadere nella retorica resistenziale, ma semplicemente sottolineare che la giornata del 25 aprile rappresenta per tutti un momento edificante, in memoria dei sostenitori della libertà, della democrazia e della giustizia sociale, contro gli adulatori della tirannide.
“Invictus” - che Clint Eastwood ha dedicato alla personalità di Nelson Mandela - è un film di altissimo livello a servizio di una giusta causa: quella di illustrare non solo la biografia o la figura di un uomo, ma il suo coraggio nel battersi per una giusta causa di uguaglianza, pagando persino un prezzo sociale elevato, per la conquista del colore della libertà.
“Invicuts” non rappresenta pertanto solo l’identità di un popolo, ma il variegato insieme dei suoi costumi, delle credenze, degli atteggiamenti, dei valori, degli ideali e delle abitudini. Ci trasporta insomma verso quella identità che non considera un dato statico come alcuni ancora oggi pensano, ma una Società sempre dinamica e costantemente in evoluzione.

Dunque una storia di vera libertà e di uguaglianza, dove il superamento del fanatismo, dell’esclusivismo e delle superstizioni sono soltanto alcune delle cause principali che hanno portato alla morte milioni di persone nel mondo, in nome di una idea, di una fede e per una vera conquista dei diritti di libertà civile e democratica.

 

 

MANIFESTO

 

SCHEDA ADESIONE

 

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- Due appuntamenti in occasione della Giornata della memoria. Si inizia sabato 23 gennaio, alle 21 nell’auditorium San Remigio di via XI Febbraio con lo spettacolo «Destinatario sconosciuto» di Kathrine Kressmann Taylor, organizzato dall’ufficio pace e cooperazione internazionale, l’assessorato alla Cultura, l’associazione X-ray e con la collaborazione della compagnia teatrale «Gli anonimi». Sebastiano Saralli, Enzo Pellegrino ed Ennio Ghilardi, per la regia di Silvio Sanfilippo, impersoneranno i protagonisti della rappresentazione. «Se comprendere è impossibile - hanno detto i responsabili citando Primo Levi - conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare: le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate? Anche le nostre?».

Domenica 24, alle 15.30 nella sala teatro dell’istituto Redaelli di via Leopardi, verrà proiettato il film «The reader» (A voce alta), vincitore di sei premi Oscar. «Come Amministrazione comunale, ma anche come singoli cittadini - ha detto il consigliere delegato a Pace e Cooperazione internazionale Giuseppe Lo Presti - non proviamo nessuna simpatia per le persone che hanno causato la morte di tanti esseri umani per fame, malattia e omicidio. Ecco perché in occasione della Giornata della Memoria abbiamo scelto insieme all’Anpi di proporre la visione di questo film: per non dimenticare le colpe collettive, le colpe storiche, di cui le nuove generazioni non hanno nessuna responsabilità ma con cui non si può fare a meno di misurarsi, senza arrivare a facili assoluzioni, o peggio, a facili giustificazioni».

 

- 24 gennaio 2010: A VOCE ALTA (Manifesto e comunicato stampa)

 

 

COMUNE DI VIMODRONE
Provincia di Milano

AVVISO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI COOPERAZIONE E SVILUPPO INTERNAZIONALE, indetto per sostenere progetti finalizzati alla cooperazione internazionale, pace e solidarietà anno 2009.

Possono concorrere i gruppi e le associazioni di volontariato residenti sul territorio vimodronese e iscritti all’Albo comunale delle associazioni, i gruppi e le associazioni di volontariato non residenti sul territorio ma che abbiano tra gli iscritti operatori e volontari residenti in Vimodrone, e tutte le organizzazioni non governative riconosciute dal Ministero Affari Esteri.

Lo stanziamento previsto è pari €. 3.800,00 e sarà concesso ai progetti ammessi proporzionalmente al punteggio ottenuto nella graduatoria finale, nei limiti delle risorse complessive stanziate.
Le istanze dovranno contenere una relazione delle finalità ed attività del gruppo proponente, il progetto per il quale è richiesto il contributo, tempi e fasi di realizzazione del progetto (che non potrà superare i due anni), eventuali contributi già ricevuti da altri Enti Pubblici, Istituzioni, Istituti di Credito, Fondazioni o imprese private.

La domanda di contributo corredata dai relativi allegati, dovrà pervenire al Protocollo dell’Ente - Via C. Battisti n. 56 - Vimodrone, entro le ore 12.00 del giorno 11/01/2010.
I concorrenti dovranno presentare a questo Ente UN PLICO sigillato portante all’esterno l’indicazione del mittente e la scritta “AVVISO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI COOPERAZIONE E SVILUPPO INTERNAZIONALE - NON APRIRE”, che dovrà contenere la domanda sottoscritta dal rappresentante dei gruppi e delle associazioni, il progetto e la documentazione attestante il possesso dei requisiti di ammissibilità.

AVVISO COOPERAZIONE
FAC SIMILE DOMANDA

 

- 3 dicembre: Giornata Europea delle Persone Disabili

- 29 novembre: Giornata del Disabile

 

 
Vuoi la pace? Pedala!
(18 ottobre 2009):
CLICCA QUI!

 

 

 

- Comune di Vimodrone in viaggio nella storia di ieri e di oggi (24-27 aprile 2008):

- 60° anniversario Costituzione e dichiarazione diritti dell'uomo: -

Comunicato iniziativa diritti umani 10 dicembre 2008

 

 

I DIRITTI DEI BAMBINI

DICHIARAZIONE UNIVERSALE