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UFFICIO TRIBUTI
Responsabile: Rag. Maria Carla FARINA
numero di telefono 0225077205-228-226 fax 0225077232
Informazioni su:
Lo sportello catastale decentrato, attivo, presso l’ufficio Tributi in via Cesare Battisti (locali ex bar Cristallo) negli orari di apertura al pubblico ( lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e mercoledì dalle 16 alle 18,30) consente di ottenere gratuitamente le visure catastali degli immobili presenti sul territorio comunale.
DATI RELATIVI ALL'ANNO 2008
TARSU TORNA
IN ALTO
Vengono di seguito indicate le categorie Tarsu con l'indicazione delle
tariffe di riferimento, a seguito dell'adozione della delibera di G.C. n.
13 del 13/02/2008 di determinazione delle tariffe anno 2008.
CATEGORIE E TARIFFE IN VIGORE PER L'ANNO 2008
| CAT |
DESCRIZIONE CATEGORIA |
TARIFFA |
| 1 (01 01) |
ATTIVITA' ABITATIVA: Locali abitazione, cantine box mansarde, taverne, locali
annessi ecc... parti comuni di condomini residenziali |
1,30 € |
| 2/A (52 00) |
ATTIVITA' D'UFFICIO E PROFESSIONALI: locali destinati ad Uffici Pubblici e
Privati, a Studi Professionali e simili, ad Uffici Commerciali, di
Viaggio, a Studi Medici, a Studi Veterinari, Laboratori d' Analisi,
Uffici di insediamenti artigianali. |
2,00 € |
| 2/B (52 01) |
ATTIVITA' D'UFFICIO E PROFESSIONALI: Locali di banche, Istituti di Credito,
Assicurazioni, Agenzie Finanziarie ed Immobiliari, nonché ad uffici
di insediamenti industriali, commerciali ed ospedalieri. |
3,50 € |
| 3/A (53 01) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: locali esercizi di
vendita prodotti ittici, frutta e verdura, inclusi i banchi e le
aree all'aperto, nonché locali annessi |
11,00 € |
| 3/B (53 02) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: locali di bar,
birrerie, gelaterie, latterie, pasticcerie, pizzerie d'asporto, bar
d'alberghi inclusi i locali annessi all'esercizio ed eventuali aree
all'aperto utilizzate per l'attività, locali di bar con accessori e
pertinenze delle Istituzioni Religiose |
4,10 € |
| 3/C (53 03) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: locali esercizi
commerciali alimentari, non previsti nelle categorie 3/A e 3/B fra
cui drogherie, mini market, salumerie, rosticcerie, panetterie e
pastifici, inclusi i locali annessi all'esercizio ed eventuali aree
all'aperto utilizzate per l'attività |
4,70 € |
| 3/C1 (53 13) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: locali esercizi
commerciali alimentari, non previsti nelle categorie 3/A e 3/B fra
cui pollerie, macellerie, vini e olii, inclusi i locali annessi
all'esercizio ed eventuali aree all'aperto utilizzate per l'attività |
3,20 € |
| 3/D (53 04) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: locali di esercizi
commerciali non alimentari, fra cui: calzature, librerie,
elettrodomestici, valigerie, ottica, copisterie, macchine per
ufficio, giocattoli ed articoli per l'infanzia, gioiellerie,
lavanderie, gomma e plastica, arredo case ed uffici, colori e
vernici, casalinghi, negozi di biancheria casa, tessuti ed
abbigliamento, farmacie, erboristerie, vendita piccoli animali ed
accessori, articoli sportivi, tabaccai, cartolerie, sanitari,
ferramenta, tappezzerie e moquette, cicli e moto, pelliccerie,
timbri e targhe, mercerie, profumerie, materiali edili, accessori
auto, antiquariato, lampadari, supermercati non alimentari, aree
comuni condominiali di centri commerciali. |
2,00 € |
| 3/E (53 05) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: sale di esposizione:
mobili, arredamento in genere, auto. |
1,70 € |
| 3/F (53 06) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: botteghe artigianali,
fra cui barbieri, parrucchieri, fotografi, estetisti, saloni di
bellezza, calzolai. |
2,00 € |
| 3/G |
MERCATO SETTIMANALE: ambulanti settore merceologico
alimentari (tariffa annua 30,99 €, per determinare la giornaliera diviso 365
+ 50 %) per 52 giorni all'anno |
7,00 € |
| 3/H |
MERCATO SETTIMANALE: ambulanti di altri settori merceologici
(tariffa annua 10,33 €, per determinare la giornaliera diviso 365
+ 50 %) per 52 giorni all'anno |
2,40 € |
| 3/I (53 09) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: supermercati
alimentari |
----- |
| 3/L (53 10) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: rivendite giornali |
3,50 € |
| 3/L1 (53 14) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: chioschi vendita
fiori |
11,00 € |
| 3/M (53 11) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: negozi di fiori e
piante, pizzerie con tavolini, ristoranti, osterie, trattorie,
paninoteche, inclusi i locali annessi all'esercizio ed eventuali
aree all'aperto utilizzate per l'attività |
6,50 € |
| 3/N (53 12) |
ESERCIZI COMMERCIALI ED ARTIGIANALI APERTI AL PUBBLICO: ipermercati con
alimentari |
16,00 € |
| 4/A (54 01) |
ATTIVITA' ARTIGIANALI, INDUSTRIALI E COMMERCIALI: laboratori artigianali non
compresi nelle Cat 3 varie voci e locali depositi o magazzini di
attività artigianali, limitatamente ai rifiuti solidi urbani o
assimilati. |
2,40 € |
| 4/B (54 02) |
ATTIVITA'
ARTIGIANALI, INDUSTRIALI E COMMERCIALI: stabilimenti industriali e
locali depositi o magazzini di attività industriali, limitatamente
ai rifiuti solidi urbani o assimilati |
2,50 € |
| 4/C (54 03) |
ATTIVITA'
ARTIGIANALI, INDUSTRIALI E COMMERCIALI: magazzini e depositi di
attività commerciali non aperte al pubblico limitatamente ai
rifiuti solidi urbani. |
2,10 € |
| 4/D (54 04) |
ATTIVITA'
ARTIGIANALI, INDUSTRIALI E COMMERCIALI: magazzini di corrieri,
locali ad esclusivo uso deposito merci proprie o per conto terzi,
senza alcuna operazione di confezionamento o sballaggio. |
2,00 € |
| 4/E (54 05) |
ATTIVITA'
ARTIGIANALI, INDUSTRIALI E COMMERCIALI: locali di aziende agricole e
vivaistiche, inclusi eventuali locali di esposizione e vendita,
nonchè serre con coltivazione non in terra, limitatamente ai
rifiuti solidi urbani o assimilati. |
2,10 € |
| 5/A (55 01) |
ATTIVITA'
DI SERVIZIO, RELIGIOSE E CULTURALI: autorimesse, parcheggi, posteggi
privati a pagamento, locali degli autoservizi, locali e banchine
della metropolitana. |
2,20 € |
| 5/B (55 02) |
ATTIVITA'
DI SERVIZIO, RELIGIOSE E CULTURALI: stazioni distributori di
carburante ed autolavaggi, carrozzerie, autofficine, gommisti,
limitatamente ai rifiuti solidi urbani. |
2,20 € |
| 5/C (55 03) |
ATTIVITA'
DI SERVIZIO, RELIGIOSE E CULTURALI: alberghi, pensioni, residence,
collegi, caserme, aree adibite a campeggio. |
4,00 € |
| 5/D (55 04) |
ATTIVITA'
DI SERVIZIO, RELIGIOSE E CULTURALI: locali destinati a mense
pubbliche e private, mense aziendali, mense ospedaliere, inclusi i
locali annessi come servizi, cucine e depositi. |
21,50 € |
| 5/E (55 05) |
ATTIVITA'
DI SERVIZIO, RELIGIOSE E CULTURALI: ospedali, istituti pubblici o
privati di ricovero, case di cura limitatamente ai rifiuti solidi
urbani assimilati. |
19,50 € |
| 5/F (55 06) |
ATTIVITA'
DI SERVIZIO, RELIGIOSE E CULTURALI: locali di associazioni
culturali, politiche e sindacali. |
1,00 € |
| 5/G (55 07) |
ATTIVITA'
DI SERVIZIO, RELIGIOSE E CULTURALI: scuole pubbliche e private,
nonchè locali degli oratori, accessori e pertinenze (escluse
eventuali abitazioni, da inserire in Cat 1), musei. |
0,50 € |
| 5/G1 |
ATTIVITA'
DI SERVIZIO, RELIGIOSE E CULTURALI: biblioteche e uffici comunali. |
----- |
| 6/A (56 01) |
ATTIVITA'
RICREATIVE: circoli ricreativi, incluse le sale di ritrovo e le
eventuali aree all'aperto, da cui possono generare rifiuti, sale di
ritrovo di istituzioni religiose. |
3,00 € |
| 6/B (56 02) |
ATTIVITA'
RICREATIVE: SALE DA BALLO, DISCOTECHE, SALE DA GIOCO. |
3,50 € |
| 6/C (56 03) |
ATTIVITA'
RICREATIVE: cinema, teatri, centri sportivi, e teatri di istituzioni
religiose. |
1,20 € |
ISCRIZIONE: i soggetti tenuti al pagamento della tassa hanno
l’obbligo di presentare al comune, entro il 20 gennaio successivo all’occupazione
o detenzione dei locali e delle
aree, denuncie di iscrizione ai fini Tarsu mediante compilazione di
appositi moduli direttamente presso l'ufficio tributi o mediante
compilazione ed inoltro del modulo di denuncia Tarsu reperibile presso gli
uffici o scaricabile da questo sito. Per agevolare l'attività del
servizio risulta sempre utile che il contribuente indichi nella denuncia o
comunichi, se ne è a conoscenza, il nominativo del precedente occupante o
del proprietario dell'immobile.
(scarica
il file zippato del modulo di "ISCRIZIONE TARSU" in formato
PDF)
PAGAMENTO: per l'anno 2008 il versamento può essere effettuato presso lo
sportello dell’esattoria sito accanto al municipio utilizzando bollettino
di conto corrente postale, inviato dal comune, e intestato a:
VIMOSERVIZI S.P.A. sul conto corrente numero 54578687, presso qualsiasi ufficio postale o presso la propria banca. Le scadenze sono: - 1ª rata entro il 30/04/2008 -
2ª rata entro il 30/09/2008 oppure in un'unica soluzione entro il 30/04/2008.
L'importo totale del documento è stato arrotondato
all'euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 0,49, ovvero per
eccesso se superiore a detto importo (art. 1 comma 166 legge finanziaria
2007).
RIDUZIONI, possono beneficiare della riduzione del 30%
le abitazioni che rientrano nelle fattispecie di seguito indicate:
-
abitazioni con unico occupante;
-
abitazioni di coppie ultrassantenni;
-
abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale
o da altro uso limitato o discontinuo a condizione sia specificata
nella denuncia originaria o di variazione, indicando l'abitazione di
residenza o l'abitazione principale, e dichiarando espressamente di
non cedere l'alloggio in locazione o comodato, salvo accertamento a
parte dell'ente;
-
utenti che versando nelle circostanze di cui alla
lettera C, risiedano o abbiano dimora per più di 6 mesi all'anno in
località fuori dal territorio nazionale;
-
attività produttive, commerciali e di servizio,
che operino con attività ridotte per cause oggettive non a loro
stessi imputabili, debitamente documentate (per il periodo di ridotta
attività);
-
utenze produttive, commerciali e di servizi che
dimostrino di avviare al recupero i rifiuti stessi in quanto
recuperabili come materie prime secondarie (scarti di lavorazione
detti anche "mercuriali") - 30% limite massimo di riduzione.
Per ottenere la riduzione sul carico della tassa di cui
ai punti A, B, C, D è necessario formulare apposita richiesta entro gli
stessi termini per le iscrizioni Tarsu, debitamente documentata. Tale
agevolazione ha effetto dall'anno successivo alla richiesta, come previsto
dall'art. 66, comma 5, del D.L.vo 507/93. Per quanto attiene le riduzioni
alle attività produttive commerciali o di servizio occorre, attenersi
alle disposizioni di cui all'art. 16 del vigente regolamento Tarsu
approvato con delibera di C.C. n. 14 del 13/02/2004 disponibile
all'interno del presente sito.
(scarica
il file zippato del modulo di "RICHIESTA DETASSAZIONE ECOLOGIA" in formato
PDF)
(scarica
il file zippato del modulo di "RICHIESTA DI RIDUZIONE DEL 30%" in formato
PDF)
CESSAZIONE: la cessata occupazione durante l'anno deve essere comunicata
tempestivamente all'ufficio Tributi. La cessazione non avviene
automaticamente con il cambio di residenza. La cessazione, nel corso
dell'anno, dell'occupazione o della detenzione dei locali e aree, da
diritto all'abbuono del tributo a decorrere dal primo giorno del bimestre
successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia della
cessazione debitamente accertata, tramite comunicazione da parte del
contribuente cessante, del nominativo del subentrante o in alternativa
mediante presentazione di copia delle utenze cessate (luce, gas, etc.). Nel
caso in cui il contribuente non provveda in corso d'anno alla
presentazione della denuncia di cessazione, il tributo non è dovuto per
le annualità successive se l'utente che ha prodotto denuncia di
cessazione dimostri di non aver continuato l'occupazione o la detenzione
dei locali e aree ovvero se la tassa è stata nel frattempo assolta
dall'utente subentrante a seguito di denuncia o in sede di recupero
d'ufficio.
(scarica
il file zippato del modulo di "CESSAZIONE TARSU" in formato
PDF)
TORNA IN ALTO
ICI anno 2008 TORNA IN ALTO
(aggiornato con il D.L. n. 93 del 27/05/2008)
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DECRETO LEGGE N. 93 DEL 27/05/2008 PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE N. 124 DEL 28/05/2008
ESENZIONE ICI ABITAZIONE PRINCIPALE, dettata dalla
normativa statale nel rispetto delle disposizioni del regolamento
comunale ICI attualmente in vigore.
A decorrere dall’anno 2008 è esclusa dal
pagamento dall’ICI l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.
Per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo s’intende:
1. abitazione nella quale il soggetto passivo ha la residenza anagrafica, salvo prova contraria;
2. abitazione concessa in uso gratuito a parenti in linea retta entro il secondo grado,
che la utilizzano come abitazione principale ed abbiano la residenza
anagrafica nel comune, documentabile con presentazione annuale della dichiarazione sostitutiva;
3. abitazione del soggetto passivo di imposta non assegnatario della
casa coniugale a seguito di separazione o divorzio, a condizione che
questi non sia titolare di diritto di proprietà o di altro diritto
reale su un immobile destinato a sua abitazione situato nello stesso
comune in cui è ubicata l'ex casa coniugale; 4. abitazione posseduta
a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili con residenza in istituto di ricovero a condizione che l’immobile non sia locato;
5. alloggio in edilizia residenziale pubblica a proprietà differita (autocostruzione), assegnato a soggetto che lo utilizza quale abitazione principale
6. unità immobiliare posseduta in Italia a titolo di proprietà o
usufrutto, da cittadini italiani residenti all’estero (purché non
risulti locata);
7. alloggio regolarmente assegnato in edilizia residenziale pubblica (ALER o Fondazione Rhodense), a soggetto che lo utilizza come abitazione principale.
Le fattispecie diverse da quelle sopra indicate sono assoggettate al pagamento dell’imposta con applicazione dell’aliquota ordinaria del 7 per mille.
Non rientrano nell’esenzione le abitazioni di categoria catastale
A1, A8, A9 (case di lusso, ville e castelli) per le quali continua
ad applicarsi la detrazione prevista dall'art. 8 commi 2 e 3 del
D.Lgs. N. 504 del 1992
Sono altresì esentate dal pagamento dell’imposta le pertinenze classificate nelle categorie C2 (cantina), C6 (box, garage, posto auto), C7 (tettoia) nella misura massima di
una pertinenza per ogni categoria.
In presenza di ulteriori immobili rientranti nella categoria delle pertinenze (C6, C2, C7), per gli stessi interverrà l’assoggettamento all’imposta con conseguente applicazione dell’aliquota ordinaria del 7 per mille.
Si precisa che la spedizione dei bollettini al domicilio dei contribuenti è avvenuta in data antecedente all’approvazione del decreto. Gli stessi potranno essere utilizzati per il pagamento dell’imposta nei casi in cui non è prevista l’esenzione.
|
Aliquote approvate con deliberazione di C.C. n. 16 del
10/03/2008.
Scadenze: - 16 giugno 2008, 1ª rata - 16 dicembre
2008,
2ª rata - versamento in unica soluzione, 16 giugno 2008
C/C n° 91621870 intestato a COMUNE DI VIMODRONE SERVIZIO TESORERIA ICI
oppure in alternativa con
l'utilizzo del modello unico di pagamento (mod. F.24) di cui
all'art. 17 del D.Lgs. n. 421/1997, i codici da indicare possono
essere visualizzati sul sito www.agenziaentrate.it
PER I RITARDATARI: E' possibile regolarizzare tardivamente l'omesso
versamento ICI secondo le seguenti modalità:
-
Entro 30 giorni versando la sanzione ridotta al
3,75% dell'imposta non versata;
-
Entro i termini per la presentazione della
dichiarazione ICI (coincidenti con quelli della dichiarazione dei
redditi) se da presentare, oppure nel termine più lungo di un anno
dall'omissione, versando la sanzione ridotta pari al 6% dell'imposta
non versata
Gli importi dovuti dovranno essere maggiorati degli
interessi legali (per l'anno 2007 pari al 2,5% annuo e del 3% dal 2008).
Modelli: -
scarica il file zippato del modulo di
"CONCESSIONE IN USO GRATUITO"
Dichiarazione ICI anno 2007: - istruzioni per la
compilazione - modello
E' possibile inoltre rivolgersi alle sedi
ACLI
(clicca
qui per visualizzare gli orari) presso le loro sedi locali per una consulenza
gratuita.
TORNA IN ALTO
TOSAP TORNA
IN ALTO
TOSAP – Tassa Occupazione Spazi e Aree Pubbliche. La tassa è commisurata alla superficie occupata espressa in metri quadrati o
metri lineari.
Le frazioni inferiori al metro quadrato (o lineare) sono calcolate con
arrotondamento alla misura superiore.
La tassa si applica nella misura deliberata secondo la classe di appartenenza
del comune e secondo le categorie determinate.
| TASSA PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE
(classificazione delle varie tipologie di occupazione e relative tariffe) |
Articolo
di tariffa |
Descrizione della tipologia di occupazione |
Tariffe per categoria |
| zona A |
zona B |
| 1.1 |
Occupazione permanenti (tariffe annue): Occupazione ordinaria
del suolo comunale |
33,05 €/mq |
26,44 €/mq |
| 1.2 |
Occupazione con tende fisse o retraibili aggettanti direttamente sul suolo
pubblico |
9,92 €/mq |
7,93 €/mq |
| 1.12 |
Occupazione
permanenti con autovetture adibite a trasporto pubblico nelle aree a
ciò destinate e per la superficie assegnata |
33,05 €/mq |
26,44 €/mq |
| 2.1 |
Occupazione temporanee (tariffe giornaliere): Occupazione
ordinaria del suolo comunale |
3,10 €/mq |
2,48 €/mq |
| 2 A |
Occupazioni ordinaria
mercati settimanali |
0,22 €/mq |
0,18 €/mq |
| 2 B |
Occupazione spuntisti
mercati settimanali omnicomprensiva e giornaliera a posteggio |
10,00 € |
| 2.2 |
Occupazioni ordinarie di spazi sovrastanti e sottostanti al suolo comunale |
2,17 €/mq |
1,74 €/mq |
| 2.4 |
Occupazioni
effettuate per fiere, festeggiamenti, con esclusione di quelle
realizzate con istallazione di giochi e divertimenti dello spettacolo
viaggiante |
3,10 €/mq |
2,48 €/mq |
| 2.5 |
Occupazioni
realizzate da venditori ambulanti, pubblici esercizi e produttori
agricoli che vendono il loro prodotto |
1,55 €/mq |
1,24 €/mq |
| 2.6 |
Occupazioni
poste in essere con istallazioni di attrazioni, giochi e divertimenti
dello spettacolo viaggiante |
0,62 €/mq |
0,50 €/mq |
| 2.7 |
Occupazione
con autovetture di uso privato realizzate su aree a ciò destinate dal Comune |
3,10 €/mq |
2,48 €/mq |
| 2.8 |
Occupazione realizzate per l'esercizio di attività edilizia |
3,10 €/mq |
2,48 €/mq |
| 2.9 |
Occupazioni
realizzate in occasione di manifestazioni politiche, culturali o sportive |
0,62 €/mq |
0,50 €/mq |
| 3.1 |
Occupazione
del sottosuolo e soprassuolo (tariffe annue): Occupazione
del sottosuolo e del soprassuolo stradale con condutture, cavi,
impianti in genere ed altri manufatti, compresi quelli posti sul suolo
e collegati alle reti stesse: la tassa è determinata per Km lineare o
frazione cumulando le occupazioni sulle strade della stessa categoria |
258,23 €./Kml. |
206,58 €./Kml. |
| Occupazione del
sottosuolo e soprasuolo stradale con condutture, cavi, impianti in
genere e altri manufatti destinati all'esercizio e alla manutenzione
delle reti di erogazione di pubblici servizi |
€ 0,77 per utenza per
i comuni fino ai 20.000 abitanti importo minimo complessivo da versare
€ 516,00 |
| 4.1 |
Occupazioni
temporanee del sottosuolo o soprassuolo: Occupazioni
temporanee del sottosuolo o soprassuolo stradale con condutture, cavi,
impianti in genere ed altri manufatti, compresi quelli posti sul suolo
e collegati alle reti stesse: la tassa è
determinata per Km lineare o frazione cumulando le occupazioni sulle
strade della stessa categoria, di durata non superiore ai 30 giorni: a)
fino a 1 Km lineare b) superiore al Km lineare. |
a) 15,49 €/Kml b) 23,24
€/Kml
|
a) 12,39 €/Kml b) 18,59
€/Kml
|
| 4.2 |
Occupazione art. 4.1 di durata superiore a 30 giorni
e fino a 90 giorni |
a) 20,14 €/Kml b) 30,21
€/Kml
|
a) 16,11 €/Kml b) 24,17
€/Kml
|
| 4.3 |
Occupazione art. 4.1 di durata superiore a 90 giorni
e fino a 180 giorni |
a) 23,24 €/Kml b) 34,86
€/Kml
|
a) 18,59 €/Kml b) 27,89
€/Kml
|
| 4.4 |
Occupazione art. 4.1 di durata superiore a 180 giorni |
a) 30,99 €/Kml b)
46,48 €/Kml
|
a) 24,79 €/Kml b) 37,18
€/Kml
|
| DC.A |
Distributori di carburante (tariffe annue):
Centro abitato |
55,64 €/serbatoio |
35,64 €/serbatoio |
| DT.A |
Distributori automatici di tabacchi (tariffe annue): Centro abitato |
15,49 €/cadauno |
11,36 €/cadauno |
Tariffe adottate dalla G.C. con del. n. 14 del 13.02.2008
TOSAP PERMANENTE – occupazione di carattere stabile, avente comunque durata non
inferiore all’anno – (tende, griglie, fioriere, ecc. ...). È
obbligatorio presentare denuncia di iscrizione all’ufficio tributi
(scarica
il file zippato del modulo di "ISCRIZIONE TOSAP" in formato
PDF)
entro 30 giorni dalla data di rilascio
dell’atto di concessione e, comunque entro il 31 dicembre dell’anno di
rilascio della concessione medesima.
Si precisa che la tassa è annuale.
Pagamento: deve essere effettuato con l’apposito bollettino prestampato inviato dal
Comune e intestato a:
COMUNE DI VIMODRONE SERVIZIO TESORERIA TOSAP
Conto corrente postale N° 91622902
Le scadenze sono: - 1ª rata entro il 30/04/2008 -
2ª rata entro il 30/09/2008 oppure in un'unica soluzione entro il
30/04/2008.
L'importo totale del documento è stato arrotondato
all'euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 0,49, ovvero
per eccesso se superiore a detto importo (art. 1 comma 166 legge
finanziaria 2007).
Il contribuente è tenuto a presentare comunicazione scritta
della cessata occupazione, all’ufficio tributi comunale.
A puro titolo informativo si rammenta che i passi carrai non sono più soggetti alla Tosap
a partire dal 01.01.1997.
TOSAP TEMPORANEA – occupazioni effettuate anche in periodi non continuativi, di
durata inferiore all’anno. La tassa è commisurata alla superficie
occupata ed è graduata in rapporto alla durata dell’occupazione, ed in
base alle tariffe deliberate dal Comune.
È obbligatorio presentare richiesta di occupazione, in carta legale
(scarica
il file zippato del modulo di "RICHIESTA TOSAP TEMPORANEA" in formato
PDF), almeno 30
giorni prima dell’occupazione effettiva ed è soggetta al visto-nulla osta
della VV.UU. e/o dell’Ufficio Tecnico.
Pagamento: il conteggio viene effettuato dall’ufficio tributi ed il
contribuente è tenuto a presentare ricevuta del pagamento prima di ottenere
il rilascio dell’autorizzazione scritta.
I pagamenti possono essere effettuati presso lo sportello dell’esattoria
comunale sita accanto al municipio o presso
qualsiasi ufficio postale.
TORNA IN ALTO
IRPEFTORNA
IN ALTO
Con deliberazione di G. C. n. 9 del 13/02/2008 è stata
stabilita riconfermata in 0,4% l'aliquota opzionale della addizionale comunale all'Imposta
sui Redditi delle Persone Fisiche (IRPEF) per l'anno 2008.
PUBBLICITA' E PUBBLICHE
AFFISSIONI TORNA IN ALTO
PUBBLICITÀ: È obbligatorio presentare l’iscrizione alla VIMOSERVIZI Spa, gestore del
servizio presso i locali siti all’interno del municipio, previa
autorizzazione da parte dell’Ufficio Tecnico comunale.
La tassa è annuale; il bollettino
per il pagamento viene inviato al recapito specificato nella denuncia di
iscrizione; il versamento
deve essere effettuato entro il 31 gennaio (salvo diverse disposizioni) sul conto corrente postale n. 91622456 intestato a:
COMUNE DI VIMODRONE SERVIZIO TESORERIA PUBBLICITA' E AFFISSIONI
Il versamento può essere effettuato presso lo
sportello dell’esattoria sito accanto al municipio, o presso qualsiasi ufficio postale.
Il contribuente è tenuto a comunicare eventuali
cessazioni e/o variazioni.
PUBBLICHE AFFISSIONI : si consiglia di
contattare l’ufficio, al numero 02/27409392, per la prenotazione.
SI RICORDA CHE TUTTI I MODULI DELL’UFFICIO
TRIBUTI DEVONO ESSERE COMPILATI IN OGNI LORO PARTE
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