Vimodrone comune della Provincia di Milano

Via Cesare Battisti, 56 - 20090 Vimodrone (MI) - Tel 02250771 - Fax 022500316  -  C.F. 07430220157 - P.I. 00858950967
 E-mail: protocollo@comune.vimodrone.milano.it - PEC: comune.vimodrone@pec.regione.lombardia.it
Responsabile procedimento pubblicazione - Accessibilità

 SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI
SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA

Responsabile Dott. Roberto Gabriele Panigatti
(r.panigatti@comune.vimodrone.milano.it - Tel. 02/25077220)
Riceve su appuntamento

e-mail: servizisociali@comune.vimodrone.milano.it 

ORARI DI APERTURA
Lunedì e Venerdì
dalle 09 alle 12
Mercoledì dalle 15.30 alle 18

UFFICIO AMMINISTRATIVO
Sig.ra Raffaella Riva 02/25077253
e-mail r.riva@comune.vimodrone.milano.it 
Sig.ra Maria Fisichella 02/25077236
e-mail m.fisichella@comune.vimodrone.milano.it 

UFFICIO ASSISTENTI SOCIALI
Assistente Sociale Coordinatore Dott.ssa Cristina Cucchi 02/25077230
e-mail c.cucchi@comune.vimodrone.milano.it 
Assistente Sociale Dott.ssa Floriana Gandini 02/25077237
e-mail f.gandini@comune.vimodrone.milano.it 
Assistente Sociale Dott.ssa Ada Genuardi 02/25077229
e-mail a.genuardi@comune.vimodrone.milano.it


 

ACCREDITAMENTO DI SOGGETTI EROGATORI DI PRESTAZIONI DI TRASPORTO PER ANZIANI E/O DISABILI

Per l'accreditamento di soggetti erogatori per il servizio di trasporto sociale in favore di persone anziane e/o disabili del distretto sociale Est Milano

 

AVVISO PUBBLICO

PATTO DI ACCREDITAMENTO

DOMANDA ACCREDITAMENTO

VOUCHER TRASPORTI DISTRETTO 



 

L'attività svolta dal Servizio Sociale di base è rivolta ai cittadini italiani e stranieri residenti a Vimodrone che vivono in situazioni di disagio e necessitano di informazioni e orientamento in ordine ai servizi offerti, alle risorse esistenti.
Il Servizio è rivolto in particolare a :
1. minori/giovani
2. anziani
3. disabili
4. famiglie in difficoltà
5. adulti con altre forme di disagio

ATTIVITÀ ED OBIETTIVI DEL SERVIZIO
Fornire sostegno al cittadino nella scelta delle possibilità per la risoluzione di situazioni di bisogno. La fase operativa si attua mediante istruzione delle domande di assistenza, accertando attraverso colloqui individuali, visite domiciliari e/o la compilazione della modulistica, lo stato di reale necessità del soggetto, o del nucleo familiare, al fine di garantire i mezzi economici per il soddisfacimento dei bisogni primari e di cura della persona.

ACCESSO
Per accedere al servizio di Segretariato Sociale ci si può recare di persona presso gli uffici delle Assistenti Sociali, nei giorni e negli orari di ricevimento del pubblico, oppure previo appuntamento.
Per l'accesso al Servizio di assistenza economica occorre inoltrare domanda presso gli Uffici del Servizio Sociale documentando la situazione reddituale, le spese per canoni di affitto e/o interessi passivi su eventuali mutui, ed altre eventuali spese sostenute o da sostenere nell'immediato.


COSTI PER L'UTENZA
Il Servizio Sociale di base è offerto gratuitamente.



1. SERVIZIO MINORI E FAMIGLIE

Nell'ambito dei servizi offerti in favore dei minori in difficoltà e delle loro famiglie si è attivato un servizio integrato ed organico su tre aree: prevenzione- tutela minori- educativa minori.
Tale servizio è volto alla prevenzione delle situazioni di disagio e alla promozione di uno sviluppo armonico delle capacità psico-fisiche del minore. 

Area Prevenzione
Si riferisce a tutti gli interventi attivati dallo psicologo e/o dagli altri operatori all’interno della scuola dell’area giovani all’interno delle scuole del territorio nonchè alla presa in carico psico-sociale di situazioni di disagio per i minori. L’accesso è o spontaneo o in seguito a invio dello psicologo che opera nelle scuole 

Area Tutela Minori
Il servizio si riferisce a tutti gli interventi di presa in carico psico-sociale di nuclei famigliari con minori, effettuati a seguito di una richiesta da parte dell’autorità giudiziaria (Tribunale Ordinario. Tribunale per i Minorenni, Procura Minorile). E' garantito da un’équipe composta da due psicologhe e un’assistente sociale che opera in modo integrato con l’area educativa.
L’équipe si occupa anche della casistica di minori sottoposti a procedimento penale svolgendo tutte le funzioni inerenti le varie fasi del procedimento penale per i minori.

Area Educativa Minori 
Fanno capo a questo area gli interventi di supporto educativo a favore dei minori e delle loro famiglie, tanto nel contesto spontaneo quanto in presenza di prescrizione del autorità giudiziaria. Tali interventi sono volti a sostenere il nucleo familiare d'origine per quanto attiene l'aspetto educativo nei confronti del minore, al fine di ridurre il rischio di un allontanamento dalla famiglia, di emarginazione e/o disagio-devianza giovanile e per promuovere l'autonomia del nucleo familiare. 
L'intervento di supporto al minore viene realizzato attraverso attività quotidiane, mirate ad una buona integrazione dello stesso nella famiglia, nell'ambiente scolastico e nel tessuto sociale in generale.

Servizio di psicologia scolastica
Fanno riferimento a questo servizio tutte le attività, svolte presso le scuole, finalizzate a promuovere il benessere in età evolutiva all’interno delle scuole (materne, elementari e medie) del territorio tramite metodologie diversificate in base alle esigenze.
Le attività in essere sono le seguenti:

Sportello insegnanti e operatori sostegno scolastico 
Esso consiste in un uno spazio di consultazione e confronto degli insegnanti con lo psicologo su tematiche legate a preoccupazioni o difficoltà nella gestione di un singolo alunno e dell’intero gruppo classe attraverso l’elaborazione di strategie educative sul singolo e/o di gestione delle dinamiche del gruppo classe. Offre una collaborazione concreta rispetto all'individuazione dei servizi territoriali più idonei, qualora vi siano situazioni di forte disagio del minore e della sua famiglia;
Sportello genitori
Offre uno spazio di consultazione che si attiva su richiesta spontanea del genitore che attraverso un intervento di counselling affronta con i genitori problematiche relative alla genitorialità e situazioni di disagio legate alla crescita dei propri figli .
Interventi sul gruppo classe 
Tali interventi vengono effettuati da educatori e psicologo in quelle classi che ne fanno richiesta e tendono ad operare in modo diretto e personalizzato su quel gruppo classe e sulle dinamiche possono creare situazioni di difficoltà e/o sofferenza.
Gruppi genitori e sportello ragazzi
Questi due interventi sono previsti dal servizio sociale comunale e si rivolgono il primo ai genitori degli alunni delle scuole di Vimodrone che attraverso uno psicologo e incontri tematici o a piccoli gruppi possono essere prima sensibilizzati e sostenuti nelle proprie esigenze di genitori anche attraverso il confronto con altri genitori.
Il secondo si rivolge agli alunni delle scuole media e prevede l’accesso spontaneo dei ragazzi allo sportello per portare una situazione di difficoltà legate alla scuola, al rapporto con i professori, con i compagni, alla propria crescita o alla sessualità.

C.A.G
Il servizio è rivolto a pre adolescenti e adolescenti di età compresa tra gli undici e i vent'anni, residenti sul territorio di Vimodrone.
In questi spazi sono articolate diverse attività, la libera aggregazione, la sperimentazione di attività ludico-creative attraverso materiali vari e alla presenza di educatori.
Scopo del servizio è: favorire l'incontro, la conoscenza, lo scambio e l'aggregazione fra pari; accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita offrendo un supporto educativo rispetto agli ostacoli e alle difficoltà che tale percorso presuppone; favorire la realizzazione di momenti in cui i ragazzi possano esprimersi, raccontare e raccontarsi attraverso attività ludico ricreative; sviluppare relazioni di rete con le realtà del territorio che si occupano di ragazzi adolescenti, al fine di creare sinergie che permettano la messa in comune di risorse e competenze.

Servizio Inserimenti Lavorativi
Sono finalizzati a favorire l'ingresso dei giovani adolescenti a rischio nel mondo del lavoro, mediante l'utilizzo dello strumento della borsa-lavoro. I percorsi individuali sono strutturati in fasi: osservazione, verifica delle attitudini, addestramento, inserimento in cooperative o aziende, tutoring.
L’accesso al servizio avviene in modo spontaneo e prevede un colloquio filtro da parte dell’assistente sociale che lo coordina e successivamente la presa in carico da parte di due operatori. Il servizio è gratuito sia per gli utenti sia per le aziende che vi fanno riferimento.


2. AREA ANZIANI

Nell'ambito della gestione dei servizi comunali per gli anziani, è risultato fino ad ora prioritario organizzare una rete di servizi rivolti a soggetti anziani ed inabili non più in grado di svolgere con autosufficienza le attività quotidiane della vita, per i quali è necessario svolgere quotidianamente interventi di sostegno per garantirne la permanenza presso i rispettivi domicili.
Per quanto riguarda i soggetti autosufficienti invece l'obiettivo da raggiungere è rappresentato dall'insieme degli interventi che mirano a migliorare la qualità della vita valutando tutte quelle attività volte alla prevenzione di minorazioni psico-fisiche e del rischio di emarginazione sociale.
I servizi offerti sono quelli definiti negli obiettivi e nelle funzioni di cui all'art. 73 della legge regionale n. 1/86 ed altri creati con l'intento di ampliare e diversificare le tipologie di intervento. 

Servizio di Assistenza domiciliare
Scopo primario è la prevenzione del ricovero in istituto consentendo la permanenza degli anziani nel normale ambiente di vita, avvalendosi della collaborazione dell'A.S.L., per le prestazioni sanitarie, di tipo ospedaliero.
Sono ammessi a fruire del servizio i cittadini residenti anziani e/o inabili, parzialmente autosufficienti se soli o privi di adeguata assistenza da parte di parenti e non autosufficienti quando occorre aiutare i familiari che già li assistono.
Il Servizio prevede diversi interventi a seconda del bisogno rilevato: può essere riferito sia alla cura della persona come alla cura della casa, piccole commissioni, nonché il controllo della salute tramite contatti con i medici curanti o accompagnamento degli anziani presso strutture ambulatoriali ed ospedaliere.

Teleassistenza
E' rivolto alle persone anziane, inabili o malate, che desiderano disporre di un servizio di intervento immediato per emergenza, attivo 24 ore al giorno, mediante apparecchio collegato con la linea telefonica.

Pasti a domicilio
Il servizio garantito nei giorni da Lunedì al Sabato compreso, con esclusione delle festività, viene effettuato per gli anziani/invalidi in grado di recarsi alla sala mensa e mediante la consegna dei pasti caldi al domicilio per gli anziani/inabili non autosufficienti, mediante l'utilizzo di contenitori termici monoporzione forniti dal Comune.
I pasti (primo piatto, secondo, contorno, frutta, pane e acqua minerale), sono preparati dalla cucina dell'Istituto Golgi Redaelli di Vimodrone, in base ad una convenzione sottoscritta tra il Comune e l'Amministrazione delle II.PP.A.B. di Milano.

Mensa presso il Centro Anziani
Dal lunedì al venerdì presso i locali del centro anziani di via Piave, 30 è in funzione la mensa per gli anziani che volessero mangiare in compagnia.
Il pasto è cucinato dall’Istituto Redaelli e portato entro le ore 12.00 al Centro, dove un’ausiliaria si occupa della distribuzione delle pietanze.

Trasporto anziani e disabili
Con questo intervento si intende garantire alle persone anziane e/o disabili, privi di mezzi autonomi o di familiari in grado di provvedervi, l'accompagnamento ai centri di riabilitazione, luoghi di lavoro, laboratori per esami clinico-diagnostici, centri di formazione professionale.
Il servizio è organizzato in convenzione con la P.A.V. che, a supporto del personale incaricato dal Comune per il servizio e in relazione alla disponibilità di automezzi, permette di inserire nel programma giornaliero dei trasporti anche alcuni servizi "occasionali" per accompagnare gli utenti al Centro Anziani, Cimitero, Distretto sanitario, Municipio e per rendere più agevole agli utenti, che vivono nelle zone periferiche del paese, l'accesso ai servizi di pubblica utilità e per migliorare il livello di integrazione sociale e la qualità della vita. 

COSTI PER L'UTENZA
Trattandosi di servizi erogati a richiesta, è previsto il pagamento da parte dell'utenza di una quota di contribuzione sul costo del servizio, determinata annualmente dalla A.C., soggetta a variazione secondo l'entità dei redditi del richiedente e dalla condizione della famiglia.
Il Comune ha introdotto per tutti i servizi comunali a pagamento il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), in applicazione alle norme dettate dal decreto Legislativo n. 109 del 31 marzo 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
Trattasi di un intervento che vuole venire incontro alle esigenze e ai bisogni delle famiglie valutandone in maniera più efficace le condizioni economiche.
L’utente interessato potrà rivolgersi al personale del Servizio Sociale del Comune, il quale sarà a disposizione per illustrare i nuovi sistemi di calcolo, e di sostegno per la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica, modulo autocertificante per l’individuazione dell’eventuale agevolazione tariffaria.
Entro i 10 giorni successivi al ricevimento della dichiarazione, l’Ufficio consegnerà all’utente copia dell’Attestazione rilasciata dall’INPS, l’originale della Dichiarazione Sostitutiva e comunicazione relativa alla fascia agevolata di appartenenza con la relativa percentuale di riduzione.
Ovviamente chi ritenesse di non richiedere alcuna riduzione, non dovrà compilare alcuna dichiarazione in merito e la quota di contribuzione per il Servizio sarà unica.
L’utente che ha già presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica deve comunicarlo all’Ufficio al fine di evitarne la nuova compilazione
Precisiamo che i dati raccolti saranno trattati nel rispetto delle vigenti norme in materia di tutela dei dati personali ( legge 31.12.1996 n. 675 e legge 11.05.1999 n. 135).
Per informazioni riguardanti la procedura del calcolo del proprio ISEE, per accedere alle tariffe agevolate è possibile rivolgersi agli uffici amministrativi del Servizio Sociale.

Rette di ricovero anziani/inabili in istituto
Il Comune può assumere a proprio carico, interamente o parzialmente, il pagamento di rette di ricovero per cittadini anziani/disabili qualora ricorrano le condizioni di indigenza e/o lo stato di necessità, tali da non permettere il pagamento delle spese di ricovero.
Il Comune privilegia, come forma di intervento, la concessione di un contributo economico ai familiari per fronteggiare le spese di ricovero.
L'entità dell'intervento è determinata a seguito di istruttoria della richiesta in relazione all'ammontare della retta di ricovero, al reddito del beneficiario ed al sostegno fornito dai soggetti tenuti agli alimenti, nonché alla necessità che il ricoverato possa disporre di una somma mensile per le spese minute. Alla richiesta di intervento comunale deve essere allegata autocertificazione relativa alla situazione reddituale.
L'intervento del Comune può concretarsi in via continuativa, salvo verifica annuale degli importi reddituali ed eventuale revoca al mutare dei presupposti che hanno motivato la concessione. 


Attività integrative per il miglioramento della qualità della vita dell'anziano

Centro Sociale Anziani
Nell'ambito della programmazione in favore della popolazione anziana e dell'attuazione delle direttive del Piano Socio - Assistenziale della Regione Lombardia, l'Amministrazione Comunale nel 1995 ha voluto attivare il Centro Sociale Anziani (Via Piave n. 30, presso la Cascina Tre Fontanili) quale occasione di aggregazione e socializzazione, con la creazione di momenti ricreativi, culturali e formativi,
Dal 1996 la gestione del Centro è affidata ai frequentatori stessi del Centro Sociale che hanno costituito l'Associazione Cascina Tre Fontanili.
Lo Statuto dell'Associazione assicura la massima partecipazione della cittadinanza anziana interessata


ACCESSO
Per quanto riguarda le attività organizzate dall'Associazione Cascina Tre Fontanili è necessario contattare direttamente la sede del Centro Sociale Anziani in Via Piave n. 30.
Per i soggiorni climatici le domande vanno presentate direttamente presso gli uffici del servizio socio - assistenziale secondo date e orari precisati di volta in volta.


Orti comunali per anziani
Il Comune concede in concessione piccoli appezzamenti di terreno da adibire ad orti ai cittadini residenti che abbiano raggiunto i 55 anni di età, per sostenere l'aggregazione ed il miglioramento della qualità della vita, proponendo un'attività gratificante per gli anziani autosufficienti.

ACCESSO
Le domande possono essere presentate solamente nel periodo di apertura del bando che avviene con cadenza annuale o prima della scadenza qualora fosse esaurita la graduatoria vigente. Il bando viene pubblicato per 30 giorni consecutivi all'Albo Pretorio Comunale e affisso negli appositi spazi riservati agli annunci comunali sparsi sul territorio.
Le domande possono essere presentate da parte degli utenti in possesso dei requisiti previsti dal bando medesimo.

COSTI PER L'UTENZA
La concessione dell'orto avviene a titolo gratuito, previo rimborso di una quota annuale per le spese pari a € 51,65


COSA OCCORRE
Informarsi sull'indizione del bando, compilare la domanda fornita dall'ufficio accompagnata da apposita autocertificazione circa il possesso dei requisiti, nei tempi previsti dal bando.

3. AREA DISABILI

L'obiettivo che si vuole raggiungere in questo ambito è quello di sostenere in modo adeguato l'integrazione nella vita scolastica, sociale e lavorativa dei cittadini portatori di handicap e fornire un aiuto alle famiglie, attraverso interventi individuati in base alle diverse esigenze e tipologie di handicap.

Assistenza minori in ambiti scolastici e centri estivi
La Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone portatrici di handicap (n. 104/92) prevede che il Comune si faccia carico dell'intervento assistenziale in materia di sostegno ai minori disabili. 
Pur trattandosi di compiti assistenziali, e quindi non prettamente educativi, l'Amministrazione comunale dopo aver valutato il rapporto "costi-benefici", ha ritenuto più utile mettere a disposizione della Scuola operatori diplomati per l'espletamento del sostegno educativo in favore dei minori, ad integrazione del personale docente di sostegno, già fornito dallo Stato.
Operativamente gli assistenti partecipano a momenti di verifica sia con il Servizio sociale comunale che con la Direzione scolastica per la programmazione delle attività con il personale docente.

Centri Socio-Educativi, Centro Diurni Disabili e Centri di Formazione Professionale
Fanno capo a questo intervento le iniziative volte a garantire a portatori di handicap la frequenza ai centri socio-educativi o di formazione professionale, in base alla valutazione su ogni singola situazione, in relazione alla gravità e caratteristiche dell'handicap.
Non è previsto alcuna forma di partecipazione alla spesa di frequenza a carico delle famiglie, ad eccezione del costo del servizio mensa e del servizio trasporto.

Servizio Inserimenti lavorativi
Questo servizio offre consulenza ai cittadini appartenenti a fasce devoli di popolazione attraverso l’elaborazione di progetti opertivi personalizzati per l’orientamento, la formazione e l’inserimento lavorativo delle persone disabili e/o svantaggiate. 
Gli strumenti utilizzati sono: la borsa-lavoro e il tirocinio che consiste corrispondere all’utente da parte del Comune un incentivo economico mensile proporzionato alle ore lavorative svolte, oltre a farsi carico della copertura assicurativa per eventuali infortuni, tramite l'INAIL. 
Queste esperienze possono essere avviate presso cooperative sociali, enti o aziende private, interessati a tali esperienze, e possono concludersi con l'assunzione regolare della persona. 
Gli operatori lavoreranno sia con l’utente che con l’azienda per creare le condizioni più idonee al collocamento lavorativo in azienda. 


4. INTERVENTI RIVOLTI ALLA FAMIGLIA 

Sostegno economico
Gli interventi di sostegno economico sono diretti ai singoli e ai nuclei familiari che non dispongono di risorse sufficienti a garantire il soddisfacimento dei bisogni fondamentali e si trovano in occasionali situazioni di emergenza. I destinatari degli interventi sono i cittadini e gli stranieri residenti che si trovano in stato di bisogno.

Il Decreto Ministeriale per la solidarietà sociale n.306 del 15/07/1999 "Regolamento concernente disposizioni per gli assegni per il nucleo familiare e di maternità, a norma degli articoli 65 e 66 della legge 23.12.1998, come modificati dalla legge n.144 del 17.05.1999" ha predisposto l'erogazione di:

· Assegno per il Nucleo Familiare: per i nuclei di cittadini italiani residenti, (per persone straniere in possesso della carta di soggiorno) con tre o più figli di età inferiore ai 18 anni; le richieste vanno presentate all'ufficio Servizi Sociali, entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale si richiede l'assegno integrativo.

· Assegno di Maternità: per le donne cittadine italiane residenti, (donne straniere in possesso di carta di soggiorno), con bambini nati dopo il 1 luglio 1999; le richieste vanno presentate all'ufficio Servizi Sociali, entro 6 mesi dalla data del parto 


5. AREA DISAGIO

Disagio Psichiatrico
Lo scopo è tutelare la salute mentale privilegiando il momento preventivo e l'inserimento dei servizi psichiatrici nei servizi sanitari generali al fine di favorire il recupero ed il reinserimento sociale delle persone offerte da disturbi mentali.
Il Servizio sociale collabora con l'unità operativa di psichiatria dell'ASL. 

Disagio da dipendenze
Il servizio sociale collabora attivamente con i servizi della ASL preposti al trattamento delle dipendenze di vario tipo.